AWS re:Invent 2016: tuesday night con James Hamilton

 


author photobeSharp | 30 novembre 2016

AWS

Eccoci giunti al primo vero giorno all’ AWS re:Invent,
il piatto forte della giornata è rappresentato dalla Tuesday Night con James Hamilton.

Durante l’evento sono stati svelati alcuni dettagli sul funzionamento interno di AWS, nonché alcune informazioni e curiosità che saranno trattate nella seconda parte dell’articolo.

Prima di concentrarci sul keynote ci teniamo a rendervi partecipi delle nostre impressioni  sull’evento e sull’organizzazione mentre ancora sono calde.

Quest’anno le sessioni sono distribuite in ben 3 hotel, che sebbene facilmente raggiungibili impongono particolare rigore se si intende seguire un numero cospicuo di sessioni. Il tempo tra una sessione e l’altra deve essere accuratamente calcolato perchè potrebbe essere necessario spostarsi tra location.

Un’altra novità è rappresentata dal fatto che è stato possibile (ed altamente consigliato) prenotare online le sessioni da seguire, tuttavia, questa pre-iscrizione non garantisce un posto assicurato. Chi ha effettuato la prenotazione può saltare la fila di attesa, ma se si tarda di qualche minuto si troverà l’aula già piena e sarà comunque impossibile attendere alla presentazione.

Anche quest’anno sono state predisposte delle aree dedicate alle certificazioni, sia di livello associated che professional.
La possibilità di schedulare un esame durante il re:Invent è sicuramente un’occasione ghiotta per chi vuole massimizzare l’investimento non indifferente necessario per presenziare l’evento.
Il personale addetto alle certificazioni è qualificato e gentile, l’organizzazione è efficiente e permette di raggiungere in breve tempo l’obiettivo, proprio oggi due mebri del nostro team hanno ottenuto la certificazione Solution Architect associate durante una di queste sessioni d’esame.

Inoltre, sono attualmente disponibili esami di certificazione in “beta access” di livello avanzato. Si tratta di esami di certificazione non ancora pronti per essere sottoposti al grande pubblico, per i quali è possibile fare da beta tester e ricevere un rimborso in caso di esito negativo. Se invece l’esame va a buon fine la certificazione  è valida a tutti gli effetti.

Senza ulteriori indugi sveliamo gli argomenti trattati durante l’evento:

  • Introduzione di 4 nuove regioni: tra cui Londra, Parigi, una sulla costa est degli Stati Uniti ed una in Cina
  • Un nuovo progetto per collegare Australia, Nuova Zelanda, Hawaii fino all’Oregon con 14000km di cablaggio
  • Dettagli sull’HW sviluppato appositamente per permettere ad AWS il livello di performance cui siamo abituati

Tra le informazioni carpite riguardo l’HW sviluppato ad hoc per le infrastrutture cloud di AWS non possiamo non citare un processore per apparati di rete in grado di raggiungere un throughput di 25GBe. Ecco ulterori dettagli direttamente dalla presentazione.

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